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Impatto sulle attività umane

Disinfezioni > Sanificazioni


IMPORTANZA SANITARIA- la cura dell'aria che respiriamo
Quali disturbi può provocare un fancoil / split non correttamente sanificato Riniti o congiuntiviti o addirittura possono diffondersi alcuni virus o batteri pericolosi per l'organismo come, per esempio, la legionella e infatti un batterio che vive negli impianti idrici e che in presenza di certe condizioni di cattiva manutenzione degli impianti di aria condizionata, può diffondersi attraverso l'aria nebulizzata negli uffici ...alberghi ospedali etc...
Tutti sappiamo quale rischio corriamo nel caso fosse accertata la presenza di legionella nei nostri impianti.  
La Legionella è un agente biologico patogeno in grado di indurre la polmonite batterica nell'uomo, che, in alte percentuali, ha esito mortale.
Questo batterio prende il nome dall'epidemia di polmonite verificatasi a Philadelphia nell'estate del 1976 tra i partecipanti alla riunione dell'American Legion, i "Legionnaires", 221 si ammalarono e di questi 34 morirono. In seguito, si scoprì che la causa della malattia era un batterio rinvenuto nell'impianto di condizionamento dell'aria dell'albergo che aveva ospitato il raduno, il cui genere fu chiamato Legionella.
Legionella è l'unico genere della famiglia delle Legionellaceae, bacilli Gram-negativi, aerobi, pleiomorfi con flagelli polari, la cui crescita è stimolata dai composti del ferro. Ad oggi, appartengono al genere Legionella 48 specie suddivise in circa 60 sierogruppi e circa la metà di queste risultano patogene opportuniste. Legionella pneumophila conta 16 sierogruppi ed è la specie più frequentemente implicata nello sviluppo di patologie respiratorie nell'uomo (95% dei casi).
La Legionella è molto diffusa in natura, dove sono associate alla presenza d'acqua (laghi e fiumi, sorgenti termali, falde idriche ed ambienti umidi in genere). Dalle sorgenti naturali, il microrganismo può facilmente diffondersi negli ambienti umidi artificiali (reti di distribuzione dell'acqua potabile, impianti idrici dei singoli edifici, impianti di climatizzazione, piscine ecc.) che ne possono agevolare l'amplificazione e la diffusione. Predilige gli habitat acquatici caldi, si riproduce tra i 25 e 42 °C, ma è in grado di sopravvivere in un range di temperatura molto ampio (tra i 5,7 e i 63 °C) con valori di pH compresi tra 5,5 e 8,1.
All'interno degli impianti idrici o aeraulici, la Legionella può trovarsi sia in forma libera nell'acqua che associata al biofilm (una pellicola di microrganismi come amebe, batteri, alghe ecc. immersi in una matrice organica), in cui il batterio trova nutrimento e riparo da condizioni ambientali che altrimenti sarebbero in grado di uccidere o inibire le forme a vita libera.
La Legionella può penetrare nell'ospite attraverso le vie respiratorie in seguito ad inalazione di aerosol contaminato. I batteri raggiunti i polmoni, vengono fagocitati dai macrofagi alveolari, che però non sono in grado di ucciderli o inibirne la crescita: la Legionella riesce, infatti, ad eludere i loro meccanismi microbicidi e si moltiplica fino a provocarne la lisi con conseguente rilascio di progenie batterica in grado di infettare altre cellule. L'infezione che ne deriva viene indicata con il termine generale di legionellosi.
Le infezioni da Legionella sono considerate un problema emergente in Sanità Pubblica, tanto che sono sottoposte a sorveglianza speciale da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), della Comunità Europea (l'European Working Group for Legionella Infections - EWGLI) e

 
 
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