Mosche - SERENA ECOSERVIZI

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Mosche

Igiene ambientale > Disinfestazioni > Infestanti
Cimex lectularius Cimici dei letti

La mosca, è l'insetto più infestante della categoria, ciò è dovuto alla rapidità di sviluppo delle larve e al raggiungimento di queste ultime della capacità riproduttiva in poco più di una settimana.
La mosca non ha un habitat specifico, ogni luogo è fonte di cibo e luogo ideale per la proliferazione. Per questa ragione la pulizia dell'ambiente è la fase principale dell'attività di controllo dell' infestazione da mosche, insetto portatore di diverse patologie come lebbra, peste e colera. Lo sgombero da sostanze organiche dall'area interessata è fondamentale per impedire alle femmine di deporre dalle 125 alle 150 uova alla volta, e alle larve di svilupparsi. Le mosche, tendono a deporre all'interno delle sostanze biologiche in modo particolare se in decomposizione, e possono generare in poco più di quattro mesi anche quattromila trilioni di mosche.
Ci sono numerose specie di mosche, ognuna con abitudini diverse: da quelle che si cibano di sangue o cadaveri animali a quelle che preferiscono i rifiuti, fino alle mosche che fungono da veicolo di impollinazione.
Le mosche, fanno parte della famiglia dei DITTERI.
Sono circa 100.000 le specie conosciute, tra cui le più comuni:

- Mosca nera:
Simulidae
- Mosca domestica
: Muscidae
- Mosca cavallina:
Tabanidae
- Mosca del formaggio
: Phiophilidae
- Moscone della carne
: Calliphoridae
- Mosca della carne
: Sarcopagidae
- Falena:
Psychodidae
- Moscerino dell'aceto:
Drosophiliadae
- Mosca domestica

Mosca domestica o Mosca Comune
E' la specie più diffusa e riproduttiva la femmina riesce a deporre dalle 75 alle 150 uova anche a distanza di tre o quattro giorni. E' grigia e sul torace sono visibili linee più scure.
Attratta da stabbio, rifiuti, residui alimentari e ogni tipo di alimento liquido o solido, si nutre attraverso l'apparato boccale aspirante. Analizzare le fasi riproduttive di questo insetto, permette una corretta opera di prevenzione dall'infestazione. I periodi più caldi dell'anno sono quelli in cui è più probabile riscontrare la presenza della Mosca nell'ambiente, essendo la fase di maggiore riproduzione di questo insetto che , pur non rappresentando un reale pericolo per l'essere umano, può trasmettere batteri e virus e costituire, di conseguenza, rischio di infezioni.
Simile alla Mosca comune è la Stomoxis calcitrans, più comune nelle campagne, si distingue dalla mosca domestica dai colori più chiari e dal ventre ampio.La Fannia canicularis molto simile ma più piccola della Mosca domestica, fa la sua apparizione a primavera, la femmina depone prevalentemente nel letame o su arbusti in scomposizione. E'caratteristico il suo volo ininterrotto su percorsi circolari o a scatti.
Mosca e moscone della carneLe rivendite di carni, i macelli, le discariche, le carcasse di animali e le pescherie continuamente infestate da una specie di mosca o moscone denominata Mosca della Carne per la predilezione per questo tipo di alimento e per la facoltà di fiutarne la presenza anche da lunghe distanze. La Femmina di Sarcophaga carnaria non depone uova ma dalle 30 alle 60 larve su materiali commestibili, rendendoli pericolosamente infetti. Grigio con linee scure sull'addome, è lunga circa 10/ 15 mm .La Lucilia spp. di colore verde dorato è lunga approssimativamente 10 millimetri.La Calliphora spp. è caratterizzata da un ronzio particolarmente chiassoso, di colore blu lucente, è lungo dai dieci ai dodici millimetri

 
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