Termiti - SERENA ECOSERVIZI

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Termiti

Igiene ambientale > Disinfestazioni > Infestanti

Le termiti (isotteri) sono insetti alati che come anche le formiche, vivono in grandi colonie a formare caste e società.
Sono insetti alati , meiotteri o atteri, con livree di colori uniformi, pallidi o poco vivaci, e con esoscheletro di solito di debole o mediocre consistenza.
La colonia o termitatio resta confinata nell'ambiente stabile del nido o dei camminamenti protetti, costruiti per procedere al di fuori del terreno: simili a cordoncini terrosi addossati alle pareti di muri umidi o pendenti come stalattiti da soffitti e travi, rappresentano un chiaro indizio di infestazione da termiti.

A differnza dei tarli, le termiti non 'forano' il legno, infatti non mostra sintomi visibili dall'esterno: la termite lo svuota dall'interno e ne rispetta gli strati superficiali, senza produrvi fori o rosura di nessun tipo.
L'incessante lavoro di scavo degli operai, rimane solitamente celato ai nostri occhi, rendendo più difficoltosa l'individuazione in tempo, prima di causare la rottura o il cedimento definitivo del legno.

Presentano un polimorfismo anfipecilico, con maschi e femmine fecondate inizialmente alati e maschi e femmine sterili (operai e soldati) sempre atteri, monomorfici o polimorfici.

Le termiti sono organismi xilofagi (cioè divorano legno); la loro importanza ecologica dipende dal fatto che l’equivalente di un terzo di tutta la materia prodotta ogni anno dalle piante viene divorata da loro. In un ecosistema terrestre, la produzione di materia vivente è pressoché ininterrotta, e se essa non venisse demolita con una velocità correlata a quella con cui viene formata, dopo poco tempo il sistema entrerebbe in crisi, perché verrebbero a mancare sia lo spazio per i nuovi organismi, sia i materiali per continuare la produzione. La distruzione del legno, delle altre parti vegetali e degli altri residui organici, assicura la liberazione di nutrienti nel terreno che, in tal modo, diviene fertile.

Con le loro robuste mandibole esse frantumano la massa legnosa e se ne nutrono; inoltre l’alimento viene distribuito tra gli individui della colonia mediante il rigurgito bocca a bocca (trofallassi oro-orale), o anche mediante trofallassi oro-anale.

Con la trofallassi le termiti si passano anche i protozoi ed i batteri simbionti. I batteri sono utili per la digestione della cellulosa, che essi trasformano in lipidi. Molto spesso essi sono ospitati nei protozoi che, in cambio dei nutrienti lipidici, forniscono loro l’ambiente adatto ed altri prodotti metabolici.
Solo una piccola parte dei protozoi viene digerita dalle termiti, quale alimento proteico per sopperire alla mancanza di proteine nel legno. Si ha, dunque,una cooperazione fra le popolazioni di batteri e di protozoi, nei quali i batteri possono penetrare attivamente, una cooperazione tra la termite e la comunità di microrganismi che vive nel suo intestino. Questa cooperazione riconduce la biocenosi al biotopo e chiude la catena trofica degli ecosistemi abitati dalle termiti.


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